
Fine settimana che si preannuncia da capogiro: sfide al vertice tra Inter-Juventus e Napoli-Roma
Sabato sera il derby d’Italia
Una sfida che si preannuncia ricca di colpi di scena. Un copione che sembra ideato dai maggiori rappresentanti dell’arte cinematografica. Da una parte la squadra che tutti identificano come “favorita” ma incapace di vincere nei big match; dall’altra una squadra con una fiducia ritrovata e in netta risalita.
Da MiCo a MiTo: con tutte le attenzioni rivolte Olimpiadi invernali in corso, per questo sabato sera il focus si sposterà nuovamente sul calcio per via dello scontro tra Inter e Juventus in programma a San Siro. Ora come non mai, la Serie A ha l’occasione d’oro di catturare i cuori del pubblico estero con una partita di tale valore, proprio nel giorno di San Valentino.
Banco di prova all’italiana
Le provocazioni giunte all’orecchio di Chivu devono essere messe a tacere. I ragazzi sono chiamati al banco di prova in Serie A. Dopo una prima parte di stagione segnata in negativo dalle sconfitte con Udinese, Juventus, Napoli e Milan, l’allenatore rumeno vuole sfatare il mito della sconfitta assicurata nei big match. A sfavore suo, anche le ultime uscite in Champions League contro le corazzate Atletico Madrid, Arsenal e Liverpool non hanno portato i frutti sperati.
A dire il vero, non variano i punti se si vince con un una squadra di fascia alta o bassa, ma ciò che cambia è l’umore in seguito al peso specifico della vittoria. Il fitto calendario dell’Inter non permette cali di tensione e scivoloni; in caso di passo falso, cadrebbero alcune certezze del gruppo. Per questo, una vittoria di spessore potrebbe far trovare energie ai nerazzurri in vista della trasferta norvegese, destinazione Bodo per i playoff d’andata di Champions League.
Spalletti ritorna a San Siro
L’ultima visita di Spalletti a San Siro contro l’Inter non è stata molto fortunosa, visto l’esito della partita. L’ormai lontano 4 gennaio 2023 il Napoli di Spalletti usciva sconfitto per 1-0 per via del gol di Dzeko , ma ha potuto poi esultare a fine campionato. Ad oggi il bilancio del campionato da quando è subentrato sulla panchina bianconera lo ha visto vincente in 9 occasioni, con 4 pareggi e 2 sconfitte.
La sfida pazza dell’andata ha visto i bianconeri guidati dall’ex allenatore Tudor vincere per 4-3 in extremis al 91′ con Adzić. La Juventus ritrova tra i disponibili McKennie, da attenzionare anche perché diffidato. La polivalenza del giocatore americano lo rendono la perfetto nello scacchiere del tecnico di Certaldo, in quanto è capace di ricoprire più ruoli e di mischiare le carte in tavola.
Al Maradona Conte non vuole fare… sconti
Il doveroso gioco di parole è naturale se si pensa ai due allenatori: Conte – infuriato per la sconfitta casalinga in Coppa Italia contro il Como – grida vendetta e non vuole perdere il treno delle inseguitrici. La speranza nel pareggio del sabato sera potrebbe portare un boost di fiducia necessario per questa sfida.
Il Gasp è uscito sconfitto nell’ultimo scontro all’Olimpico contro il Napoli e generalmente vive malamente la lontananza dalla Capitale. Nelle ultime 6 trasferte di Serie A, è riuscito a vincere in due casi contro Lecce e Torino, perdendo però contro Udinese, Cagliari e big come Juventus ed Atalanta.
Embed from Getty ImagesBasta scuse, “amma fatica’ “
Il Napoli cerca di sopravvivere tra infortuni ed un calendario fitto, ma il “mal di coppa” del tecnico leccese ora è finito. Stop agli impegni infrasettimanali al di fuori del campionato. La terza posizione in classifica rappresenta una buona base di ripartenza dopo i vari impegni. La testa della classifica è distante solo 9 lunghezze, nulla di proibitivo.
La sfida testa a testa sarà anche con il Milan: i rossoneri lottano in un’unica competizione in questa stagione e rappresentano un’insidia da non sottovalutare. E’ ora di focalizzarsi solo sul campionato con un’infermeria che mano a mano si sta svuotando. L’incognita McTominay potrebbe spaventare: incerto il suo recupero.
Malen dà finalmente sicurezze
Lo chiedeva a gran voce ed è arrivato: un centravanti. La bocciatura di Dovbyk e di Ferguson hanno fatto esasperare Gasperini. Ora che il rebus punta è risolto con la titolarità di Malen, i dubbi dell’allenatore ex Atalanta riguardano i due trequartisti dietro la punta. Dybala, Soulé e Vaz si allenano in gruppo e sono a disposizione per la gara di domenica sera.
La Roma è cosciente delle potenzialità del gruppo squadra. La classifica li vede nella bolgia della corsa Champions, ma dietro sta arrivando il Como di Fabregas – che deve recuperare la sfida contro il Milan-. La difesa romanista dovrà confrontarsi con Hojlund e Vergara ispirati, sono loro i pericoli maggiori della corazzata partenopea. Testa a domenica sera, con un occhio di riguardo per il big match di sabato.





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