
Il 28esimo turno di Eurolega regala sfide che si preannunciano combattute. Gli occhi sono all’Allianz Cloud
Virtus ad Istanbul nel loro momento migliore
La Virtus vola in Turchia nel suo momento peggiore, a livello di competizioni europee. La doppia sconfitta di settimana scorsa ha affievolito ancora maggiormente le speranze di play-in. La decima posizione è a 3 vittorie di distacco, e i turni a disposizione per un recupero sono sempre meno.
La squadra di Ivanovic viene da una bella vittoria conseguita su Brescia lunedì sera, che l’ha portata ad essere prima in classifica. Le VuNere devono focalizzarsi forse sul campionato e sulle Final Eight, in programma dal 18 al 22 febbraio a Torino. L’unico indisponibile è Pajola, alle prese con il recupero per l’intervento al menisco.
Embed from Getty ImagesL’Efes di Pablo Laso gioca in casa nel suo momento migliore. Nel doppio turno di settimana scorsa ha ottenuto due vittorie in casa su avversari scomodi come Valencia e Zalgiris. Il coach spagnolo ritrova Dessert, ancora in dubbio l’ex Cordinier, Larkin e Rolands Smits.
Il turno di andata a novembre è terminato con la vittoria delle VuNere in casa per 99-89. L’ Anadolu Efes stava vivendo un momento di crisi, che è andato a sfociare con il licenziamento del coach Kokoskov alla fine del mese.
L’Olimpia ospita Dubai, scontro diretto che vale tanto (ma non tutto)
Milano vince, ma non convince. Nemmeno Peppe Poeta è soddisfatto della sua squadra, ma i risultati sono arrivati. In Eurolega, l’Olimpia è in striscia positiva da 3 partite e si è fatta sotto pericolosamente al decimo posto, occupato momentaneamente dal Monaco.
La grave crisi interna del Monaco, sfociata nella minaccia dello sciopero da parte dei giocatori e del conseguente intervento del Principe Alberto, potrebbe giocare a favore dell’Olimpia. La squadra milanese si gioca molto all’Allianz Cloud ma assenti di lusso sono Bolmaro e Nebo, che rientreranno nelle prossime settimane.
Dubai è reduce da due super prestazioni interne contro Olympiakos ai supplementari e Real Madrid. Queste vittorie dal peso specifico importantissimo, hanno fatto risalire la corazzata di Golemac al 12esimo posto, a una vittoria di distanza da Milano.
Il rientro in campo di Musa è un fattore da attenzionare per la difesa dell’Olimpia. Jaiteh è indisponibile fino a fine stagione, Bertans è in dubbio. L’ultimo scontro fra le due squadre è stato a fine dicembre e ha visto la vittoria di Dubai per 99-92.
Il big match della settimana Pana-Fener
Il Panathinaikos è pienamente coinvolto nella mischia di squadre che con una vittoria possono scalare le gerarchie. La potenza di fuoco dei ragazzi di Ataman, spinti dal pubblico di casa, può ristabilire un ordine interno necessario per il prosieguo della stagione.
Il roster della squadra greca si è ulteriormente rinforzato, grazie all’acquisto dell’ex Fenerbahce Nigel Hayes-Davis. La telenovela di mercato è finita: per l’ americano 8,5 milioni di euro per due anni e mezzo di contratto. Praticamente certo il ritorno di Jerian Grant e Nunn, da valutare Sloukas.
Embed from Getty ImagesIl Fenerbahce di Jasikevicius conduce la classifica di Eurolega grazie al record di 19 vinte e 7 perse, dopo un avvio di stagione tremendo con 3-5. Da quel momento di fine ottobre, è iniziata una striscia di risultati utili, interrotti solo da due sconfitte: Panathinaikos in casa e Dubai in trasferta.
La voglia di rivalsa e vendetta è notevole, visto anche lo scippo dell’ex Hayes-Davis proprio da parte dei greci. Vincere ad O.A.K.A. in casa del Pana sarebbe una grande prova di forza. Ai box Devon Hall e Chris Silva fino a metà marzo, incerto il rientro di Armando Bacot e Scottie Wilbekin.





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