
Dal sogno play in sgretolato al possibile Scudetto di fine anno, passando per la delusione Coppa Italia
La Virtus Bologna è chiamata a scegliere il suo futuro per la prossima stagione sportiva. Tanti i nomi che tengono banco su cui effettuare scelte accurate. Le incognite sono tante e il budget a disposizione poco – se si parla di ambiente Eurolega-.
Una stagione positiva al di là dei risultati
Giudicare negativamente la stagione in corso è impossibile: anche se tanto passerà dai playoff Scudetto in programma da metà maggio. La prima posizione momentanea in LBA certifica il buon operato di coach Dusko Ivanovic. Nonostante i risultati deludenti tra Supercoppa Italiana e Final Eight, l’Eurolega ha regalato qualche vittoria di spessore.
Tra le mura amiche della Virtus Segafredo Arena, corazzate come Real Madrid, Monaco, Panathinaikos, Dubai e Maccabi Tel Aviv sono state sconfitte. Ad oggi il record complessivo parla di 13 vittorie e 17 sconfitte: 8 gare rimanenti, di cui 5 in casa. Una risalita della classifica sembra impossibile, solo un miracolo può portare le VuNere ai play in. Il calendario sorride ai bolognesi, ma c’è bisogno della collaborazione delle squadre che la precedono.
Il risultato è già di per sé ammirevole: basti pensare che la situazione salariale della Virtus la vede al penultimo posto, con un monte ingaggi netto dal valore di 7,75 milioni di €. L’Olimpia Milano – diretta concorrente in Italia – spende un filo meno del doppio per il roster e si trova in vantaggio di poche vittorie.
Embed from Getty ImagesI nodi contrattuali tra scadenze e rinnovi
I problemi riguardanti la rosa ed i rinnovi correlati, rimbombano negli uffici. Le innumerevoli scadenze tra Pajola, Hackett, Morgan, Akele, Diouf tengono banco. Se per Morgan le voci di possibili interessi da parte di Zalgiris e Paris sono ben note, la volontà di rinnovare è altrettanta. Stesso discorso per Diouf: il centro italiano ha offerte – anche dall’Olimpia Milano- ma è in trattativa con la Virtus per il rinnovo.
Capitolo capitano da trattare a parte, Bologna ha messo sul piatto una lauta offerta di rinnovo ma le avances per Pajola sono numerose. Prima della grave crisi economica, il Monaco sembrava la favorita assoluta, ma ad oggi tutto tace. Dalla Spagna, il Real Madrid di Scariolo; anche il Maccabi Tel Aviv di coach Kattash è dentro la corsa. La vera “notizia di mercato” riguarda l’interesse forte da parte di Milano: Pajola potrebbe fare lo stesso percorso compiuto da Pippo Ricci poche stagioni fa.
Il fulcro delle discussioni coinvolge soprattutto il coach: il rapporto lavorativo con Dusko Ivanovic termina a fine stagione. Il rinnovo del coach montenegrino non è più una certezza. Voci di corridoio riportano interessi rivolti ad altri coach: Paolo Galbiati su tutti. “Chiacchiere” tra la dirigenza bolognese e l’attuale coach del Baskonia. Il mercato è già “nel vivo” tra rinnovi e trasferimenti ormai certi. Per questo la decisione del club virtussino deve arrivare tra poche settimane, al fine di poter preparare al meglio la prossima stagione.





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