
Coppe Europee: 3 squadre di Premier in lotta per la vittoria
Quest’anno le tre competizioni di calcio organizzate dalla UEFA a cadenza annuale, godono di un fattore in comune: la presenza di almeno una squadra inglese in finale. “It’s coming home” non porta bene per le competizioni in cui la Nazionale dei Three Lions è coinvolta, ma chissà che non possa essere usata per Champions, Europa e Conference League. La Premier si erge di fatto a caposaldo del calcio europeo: sintomo di un sistema virtuoso in cui ricavi, spettacolarità e tifo vanno in simbiosi.
Arsenal: doppio sogno e doppio sforzo
L’Arsenal di Arteta sta vivendo un sogno, il cui esito però può essere sia paradisiaco che disastroso. Il vantaggio in campionato – per via del passo falso del City contro l’Everton – regala ossigeno prezioso e morale in vista del futuro prossimo. Il destino è totalmente nelle loro mani, ma un quasi passo falso è concesso. La Premier League rimane aperta: i Gunners conducono con un +5 dagli inseguitori, i quali devono però giocare una partita in più. Lo giornata che andrà in scena in questo weekend offrirà già notevoli risposte sul possibile esito di questa edizione del campionato.
Se in Premier League la maggior parte del lavoro sembra fatto, discorso differente per la Champions League. La massima espressione di calcio nell’ambito europeo di squadre di club, li vede affrontare la corazzata francese del PSG, già vincitrice lo scorso anno. Dopo aver dominato il girone unico e le partite da dentro-fuori, la vera sfida sarà placare la furia offensiva dei parigini. Lo staff di Arteta dovrà essere abile nell’impostare una fase difensiva attenta, cui focus implica il non concedere campo aperto agli attaccanti avversari. Ergo, rivedere l’andata della semifinale contro il Bayern Monaco.
Il solito Unai Emery
Il tecnico spagnolo l’ha rifatto: siamo a quota sei finali di Europa League. L’Aston Villa non si limita all’Europa, ma si pone obiettivi chiari anche in Premier: dall’insediamento dell’allenatore nactivo di Hondarribia, la squadra di Birmingham non è mai scesa sotto il 7^ posto in campionato. Un cambio di rotta notevole viste le stagioni precedenti sotto la guida di Dean Smith e Steven Gerrard, cui esito li vedeva sempre dal lato destro della classifica. La rosa dei “Villans” gode di un buon mix fra giovani e giocatori nel pieno della maturità. Spunta fra tutti il gioiellino Rogers, 23enne inglese classe 2002, cui valore si attesta sugli 80 milioni.
La mentalità europea di Emery si evince dal pedigree ottenuto in Europa League: a partire dal 2014, ogni occasione in cui la sua squadra ha partecipato, è sempre riuscita a raggiungere la finale. Statistiche a suo favore? Nelle sei partecipazioni complessive da quella data, ha vinto per ben 4 volte, rispettivamente con Siviglia (3 volte) e Villareal. Quest’anno la corazzata di Emery ha concluso al secondo posto il girone unico ed ha strapazzato le avversarie nella fasi ad eliminazione diretta. Ad aspettarli in finale, il Friburgo di Schuster.
Upset in Conference League
Tra tutte le coppe europee, parliamo di quella meno “nobile”. La “degradata” Conference League vede affrontarsi il Crystal Palace di Glasner contro il Rayo Vallecano di Pérez. La finale non avrà le prime quattro teste di serie, eliminate nel corso delle fasi finali della competizione. La squadra di Londra si è rinforzata anche nel corso della stagione, investendo complessivamente più di 120 milioni per la fase offensiva tra punta centrale ed ali. L’avversaria spagnola rappresenta la parte operaia di Madrid per eccellenza: una bassa qualità media ma tanta fatica e tanto sudore.
Il focus sul Crystal Palace non può non comprendere la deludente stagione che sta vivendo in Premier League, con una salvezza non ancora ottenuta al 100% ma pressoché scontata. Ogni anno gli “Eagles” non brillano nel campionato interno, ma quest’anno potrebbero regalarsi un finale di stagione inaspettato. A. dirla tutta, la Fiorentina si sarebbe potuta inserire perfettamente fra le due finaliste, nonostante un budget di spesa non paragonabile alle altre potenze estere. I “South Londoners” sembrano comunque la squadra inglese con più possibilità di vittoria finale fra tutte le coppe europee disponibili.





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