
Atalanta ed Inter già qualificate alle semifinali di Coppa Italia aspettano le rispettive avversarie
Al Maradona la posta in palio è alta, poi si penserà all’Inter
Il Napoli viene da due vittorie consecutive in Serie A con Fiorentina e Genoa. Sebbene il morale sia positivo per il posizionamento in classifica, il tema infortuni lascia note dolenti nell’ambiente partenopeo. La lista degli indisponibili è lunga: Di Lorenzo rientrerà a maggio, De Bruyne e Neres out fino ad aprile, Anguissa fuori con una nube di mistero intorno a sé, Gilmour prossimo al rientro e McTominay al box per questa partita.
Conte con la squadra in piena emergenza, non è mai stato amante del doppio impegno in settimana e in questa competizione ha già rischiato agli ottavi con la sfida vinta ai rigori contro il Cagliari. La formazione è quasi obbligata: rientra Milinkovic-Savic, occasione per Giovane dal 1′, scalpita dalla panchina Alisson Santos.
Il Como ha effettuato l’ultima partita il primo di febbraio, pareggiando 0-0 con l’Atalanta. Questa settimana non hanno giocato e la partita contro il Milano è in programma per la sera del 18 febbraio. L’unico indisponibile è Diao, out da inizio dicembre e prossimo al rientro verso inizio marzo.
Fabregas decide di variare ed effettuare alcune rotazioni: pronti per questo motivo Diego Carlos, Smolcic e Addai. Tutti gli occhi sono però su Nico Paz, autore di un’ottima prova nell’ottavo contro la Fiorentina. Il sogno dei Lariani sarebbe il raggiungimento della semifinale, evento che è successo solo una volta nella storia, ben 40 anni fa.
La Coppa Italia serve per ritrovare fiducia. Pronti i biglietti per Bergamo
Al Dall’Ara il Bologna deve ritrovare il sorriso e la sicurezza di settimane fa. La Coppa deve rappresentare un banco di prova dove poter rivendicare le qualità della squadra di Italiano. La vittoria della competizione vissuta a maggio deve essere la spinta morale per vincere e passare il turno.
Il Bologna dovrà affrontare la Lazio senza Heggem , out per un affaticamento al quadricipite sinistro e Lykogiannis per un problema ai flessori. Le rotazioni di Italiano dovrebbero proporre come titolari il terzetto Orsolini, Odgaard e Rowe alle spalle di Castro.
La Lazio si presenta senza il capitano Zaccagni, fuori già nell’ultimo turno di campionato e Basic out per un mese. Sarri e i suoi vogliono riconfermare il buon periodo, cercando di ritrovare i movimenti e la fiducia che hanno caratterizzato la partita di domenica sera contro la Juventus.
Sarri ritrova Gila e Provstgaard dopo lo stop precauzionale di domenica. I due si contenderanno un posto per affiancare Romagnoli. Ballottaggio aperto sia sulla fascia sinistra tra Tavares e Pellegrini, sia in mediana tra Dele-Bashiru e Belahyane. L’incognita riguarda anche per il reparto d’attacco, è giusto riconfermare il terzetto visto a Torino o sarebbe meglio cambiare le carte in tavola?





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