
Le ultime prestazioni deludenti lasciano una nube di mistero sul futuro di Italiano. La dirigenza per ora non si esprime in merito.
I risultati più recenti non sono positivi e condannano il Bologna al decimo posto
Inutile girarci intorno, Italiano ha rivoluzionato -seppur nel suo piccolo – il calcio italiano, facendo emozionare dapprima i tifosi spezzini e poi quelli della capitale emiliana. La vera consacrazione è arrivata è arrivata il 14 maggio 2025 con la vittoria per 1-0 sul Milan nella finale di Coppa Italia. Italiano è stato l’autore di un capolavoro che ha portato alla conquista del trofeo da parte della squadra rossoblù. Traguardo che mancava dal lontano 1974, ben 51 anni dopo.
La nuova stagione ridimensiona l’ambiente in festa
Il Bologna era chiamato alla grande prova europea, con la speranza di poter proseguire agevolmente nel percorso dell’Europa League. Il bilancio della fase a gironi li vede obbligati al passaggio al turno successivo solo attraverso i play off. Le 4 vittorie, i 3 pareggi e l’unica sconfitta hanno rilegato i bolognesi al decimo posto, costringendoli allo spareggio contro l’ostico Brann, già sfidato in casa, con uno 0-0 ottenuto.
In Serie A il bilancio è già più grave: solo una vittoria nelle ultime 12 partite e risale al 15 gennaio contro il Verona, mentre sono solo due i pareggi in questo arco temporale che è iniziato a dicembre. La corsa europea sembra già terminata dal momento che il distacco dal sesto posto è distante più di dieci punti. Che non sia il caso di focalizzarsi solo sulla competizione europea?
La prospettiva per un futuro più tranquillo
Italiano al momento non si trova in una posizione pericolosa: la società è fiduciosa nel progetto e pensa che l’allenatore nativo della Germania possa continuare ad essere il profilo adatto. La dirigenza non valuta alternative, anche perché le soluzioni disponibili al momento vedono solo Thiago Motta come indiziato numero uno per il ritorno, sebbene debba risolvere il contratto in vigore con la Juventus.
Ora, testa alla Coppa Italia con la sfida interna contro la Lazio il mercoledì e poi trasferta a Torino per il match contro i granata in programma questo weekend. Il vero banco di prova sarà il 19 febbraio contro il Brann per la sfida di andata in Norvegia.





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