
Il big match di OAKA vede uscire vincente il Fenerbahce allo scadere. Milano si piega alla forza di Dubai
Milano si scioglie dopo l’intervallo
L’Olimpia era chiamata alla grande prova all’Allianz Cloud per cercare di arginare l’avanzata sempre più minacciosa di Dubai. La missione è fallita. La sconfitta è maturata nel corso del terzo quarto: Milano all’intervallo era sotto di cinque punti ma a dieci minuti dal termine si è ritrovata sotto di 14 punti per via di un parziale da 13-22. Il risultato finale recita: Olimpia Milano 78 – Dubai 96.
Tra le fila di coach Poeta, ottima prova di Guduric che chiude con 19 punti ( 6/7 da 2) e 5 assist. Buon supporto dalla panchina del capitano Pippo Ricci, autore di 11 punti con 3/3 dall’arco dei 3 punti. Prestazione sottotono di Armoni Brooks molto impreciso al tiro da 3; anche Shields sbaglia troppo e si limita a 5 punti.
La squadra di Golemac si è presentata a Milano carica e pronta per il sorpasso e così è capitato. Dubai è una realtà insidiosa che si ritrova in mezzo alla corsa play in per via di una partenza a rilento e di infortuni che hanno bloccato i più importanti giocatori. Questa sera la doppia doppia di Kabengele da 22 punti e 10 rimbalzi è stata decisiva per l’esito della partita.
Embed from Getty ImagesIl perfetto spot per l’Eurolega
Non si poteva chiedere di meglio: lo spettacolo andato in scena ad Atene è forse la partita dell’anno. Il riassunto in una frase? Una squadra scappa, l’altra insegue e la supera, poi contro sorpasso e infine tiro allo scadere che vale la vittoria. Il peso specifico della partita era elevatissimo. Il Fenerbahce – forte del suo primo posto in classifica- voleva vendicarsi della sconfitta interna dell’andata. Wade Baldwin IV ha deciso di chiuderla così.
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— Eskidostumkertenkele (@eskdstmkrtkl) February 13, 2026
Limitarsi a descrivere l’ultimo tiro sarebbe banale. La serata ad OAKA ha regalato prestazioni insensate per una partita dall’intensità paragonabile a quella delle Final Four. Il solito Nunn piazza 17 punti, 4 assist, 4 rubate e 5 rimbalzi. TJ Shorts nell’ombra va in doppia cifra di punti aggiungendo 4 assist. Il migliore del Panathinaikos è Juancho Hernangomez, autore di 18 punti e 12 rimbalzi, con ottime percentuali al tiro.
Il Fenerbahce si gode la serata di grazia di Tarik Biberovic: 26 punti che gli valgono il record personale in Eurolega con un 6/7 da 3 punti. La vittoria del Fener però è frutto del lavoro di squadra. Le assistenze di De Colo, la presenza di Melli a rimbalzo, il jolly Jantunen e la personalità di Baldwin certificano l’ottima salute della squadra di Jasikevicius.
Gli altri avvenimenti di serata
La serata di Eurolega si chiude con la vittoria dello Zalgiris Kaunas in casa su un Hapoel Tel-Aviv in crisi. I lituani sono coinvolti nel blocco delle squadre da play in, ma hanno il vantaggio di due vittorie sulle inseguitrici. La squadra israeliana invece è alla quarta sconfitta di fila in Europa e la posizione del coach Itoudis è in pericolo.
Il Monaco guidato dal terzetto Mike James, Mirotic e Okobo vince sul buon Baskonia del coach Galbiati. La situazione nel principato è rovente: gli stipendi non vengono emessi e i giocatori minacciano uno sciopero. James su X ha già dichiarato di essere free agent in questa estate. Una dura perdita per i monegaschi, che rischia di non essere l’unica.
Il Real Madrid di Scariolo vince sul Partizan Belgrado e interrompe la striscia negativa di 3 sconfitte di fila in questa competizione. Le prossime partite affronteranno squadre alla loro portata come Bayern e Virtus e potranno aspirare a scalare una classifica molto corta.





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